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L’EFFETTO SUOLO

Durante l’avvicinarsi di un aereo al suolo, si crea una variazione della direzione tridimensionale dei filetti fluidi che lambiscono l’ala. Il suolo è una barriera che devia la direzione della massa d’aria e conseguentemente il flusso a monte dell’ala (Up Wash) e a valle della stessa (Down Wash).
Nonostante la fusoliera e i piani di coda risentano della vicinanza al suolo, possiamo affermare che la principale causa di questo effetto è il cambiamento delle proprietà aerodinamiche dell’ala. La Vicinanza al suolo,causa un appiattimento dei filletti fluidi  immediatamente a monte e a valle dell’ala, che comporta una diminuzione d’intensità dei vortici marginali, creado caratteristiche analoghe di un ala con un allungamento maggiore.
L’effetto suolo comincia a manifestarsi quando l’ala è a una distanza pari all’apertura alare stessa. Con l’approssimarsi dell’ala al suolo, la riduzione della resistenza indotta aumenta esponenzialmente, ecco un po di dati:
apertura alare = X
Percentuale della riduzione della resistenza indotta = Cri

Distanza dal suolo Cri
X = 1,4%
X/4 = 23,5%
X/10 = 47,6%

Con questi dati, possiamo notare che a una distanza dal suolo pari all’apertura alare, abbiamo un valore di “Cri” minimo. Con una distanza dal suolo pari a un decimo dell’apertura alare, abbiamo una diminuzione del 47,6% del coefficiente di resistenza indotta. A brevi distanze dal suolo, la diminuzione è apprezzabile, ed è per questo motivo che ci accorgiamo di questo effetto immediatamente dopo il decollo e prima del contatto in Atterraggio.
La riduzione dei vortici marginali e quelli nell’ Up wash e Down wash modificano la distribuzione della portanza lungo l’apertura alare. Con questa configurazione, l’ala richiederà un angolo di incidenza inferiore per produrre lo stesso coefficiente di portanza, oppure a pari incidenza la potenza necessaria sarà inferiore.
L’effetto suolo è maggiormente percepibile durante la fase di atterraggio, perche stiamo volando a bassa velocità e la resistenza indotta è indirettamente proporzionale ad essa. questo provoca quella sensazione di “galleggiamento” in prossimità del suolo.
 
Questo può farci capire la pericolosità di un decollo “forzato” o l’arrivare troppo lunghi durante la manovra di atterraggio. Nel primo caso, se non abbiamo raggiunto la velocità di decollo  prestabilita, possiamo avere un apparente rateo di salita positivo, ma quando l’effetto suolo non graverà più sulla nostra ala, potremmo rischiare uno stallo a una quota pericolosamente bassa. Nel secondo caso invece, avremmo il problema contrario. Arrivando lunghi in atterraggio, l’effetto suolo potrebbe impedirci di atterrare, facendoci galleggiare per una distanza eccessiva e non garantendoci pista sufficiente per un atterraggio in sicurezza. Sono riportarti incidenti causati proprio da questo effetto.

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CORSO DI AERODINAMICA

Corso di aerodinamica 24/01/15

Il giorno 24 Gennaio gli allievi della Eagles Avition Academy, insieme agli istruttori ed alcuni membri del Fly Fano Club, hanno avuto la fortuna di partecipare CORSO DI AERODINAMICA : ad una lezione di aerodinamica presso l’ Università Politecnica delle Marche.

La lezione, tenuta dall’ ingegnere Ricci Renato, ha dato la possibilità ai presenti di analizzare con ricchi spunti l’ aerodinamicità dell’ ala, e di sviscerare gli errori comuni contenuti nelle teorie note dell’ aerodinamica.

A seguito della lezione teorica, gli allievi hanno potuto consolidare le nozioni apprese, visitando la galleria del vento, all’ interno della quale hanno partecipato attivamente agli esperimenti eseguiti sui profili alari.

Tramite questa esperienza gli allievi hanno potuto chiarire e applicare le conoscenze apprese durante le lezioni in classe e lo studio personale, affrontando gli aspetti più pratici della materia.

Si ringrazia L’ ingegnere Ricci Renato del dipartimento di ingegneria industriale e scienze matematiche per l’ opportunità offerta.